sabato 25 ottobre 2014

Ciambellone alcolista

Qualche week end fa, mentre io e Spiros eravamo a fare figuracce in quel di Bari (non sono abituata a parlare in pubblico, chiedo venia e prometto che chiederò ripetizioni a Simone di Earth Riot), Leo è venuto qui a vedere finalmente il posto dove andrà a vivere prossimamente, a fare la prova convivenza Diablo-Dioniso e dare una mano a David nello svolgimento delle normali e straordinarie faccende quotidiane.
Leo ha assolto anche l'arduo compito di sfamare il mio uomo in maniera esemplare e al nostro ritorno, dopo 11 ore di viaggio con 3 cambi treno e temperature oscillanti tra il polare e l'equatoriale, ci ha fatto trovare la cena pronta con annesso dolcino strabuono (apprezzato particolarmente anche da Iris e Zena) e una cucina talemente linda che solo per questo lo adorerò in eterno.
Ma, ahimè, tutto questo ha scatenato una tortura per la sottoscritta che è stata messa alla prova nel complicato tentativo di rifare precisa precisa la ciambella bicolore di Leo.
Premessa...odio lo stampo da ciambelle...è rigido, scomodo, mi si attacca sempre...insomma lo odio.
Comunque purtroppo non sono riuscita a sottrarmi dalla "sfida" e quindi voilà, il ciambellone bicolore di Leo però rifatto seguendo la ricetta della torta "fantasma" e con qualche modifica sfiziosa e alcolica.


Ho preparato un unico impasto mescolando: 
200 gr di farina, 200 gr di zucchero di canna, un pizzico di vaniglia, un cucchiaino di bicarbonato, un pizzico di sale, 5 cucchiai d'olio, un cucchiaio d'aceto di mele e 250 ml di acqua.

Ho diviso l'impasto in 2 ciotole aggiungendo nell'impasto bianco anacardi spezzettati e un goccio di nocino fatto in casa e per l'impasto scuro 3 cucchiai di cacao e un goccio di liquore al cacao e latte di riso frutto di un baratto a Bari.



Poi ho fatto colare alternativamente i due impasti nella tortiera malefica unta precedentemente con olio di arachidi.


Messa in forno a 180° per mezz'ora, tirata fuori dal forno e lasciata raffreddare e poi ribaltata nel piatto da portata.
Nelle foto che seguono si vede il ribaltamento e viene anche svelato un arcano: come mai in tutte le foto alle mie torte manca sempre una fetta.


Le povere tortine ancora quando sono roventi,subiscono un violento sciacallaggio.


Questo accade matematicamente ogni volta....


Ed alla torta manca sempre una fetta.


Però questo significa 2 cose: che la torta era buona (è durata mezza giornata forse) e che posso affrontare qualsiasi sfida.
Ora sfido voi a rifarla modificandola come più vi piace.
Piccolo suggerimento..per farla alla frutta, invece di acqua e aceto di mele, mettete la stessa quantità di succo di agrumi, viene ancora meglio.

Dez

sabato 18 ottobre 2014

Ricetta d'ottobre: sacrifichiamo Zucchetta!!

Ci sono 3 amichette: Zucca, Zucchetta e Suca.

                                  

Sono nate nello stesso orticello da piante mamma diverse e sono state le prime a lasciare l'ovile per andare incontro al loro destino.
E' ottobre: mese di temporali, cambio di bioritmi, streghe e zucche!!
Quindi noi stasera si vuole mangiar zucca!
Zucchetta è la figliola di una pianta nata da un seme trovato all'interno della cara (e tanto buona) Zucca di nonno Nico, frutto davvero speciale dal profumo di melone.
Purtroppo per lei, ma non per noi, questa sera abbiamo decisa di farla diventare l'ingrediente principale della cena:
 Riso con zucchetta saltata ed anacardi.

Voi di sicuro non potete avere proprio lei in polpa e foglie, però non è invidiosa quindi questa ricetta potete provarla con qualsiasi altra zucca a patto che sia dolce e proveniente da realtà sostenibili.

Ombra all'assalto


Prendete la vostra zucca, pulitela senza scordarvi di conservare i semi per l'anno venturo e tagliatela a fettine e tagliate poi ogni fettina a metà per fare delle mezze lune. 
Se avete un Rottweiler che vi ronza attorno state molto attenti..vanno pazzi per le zucche e potrebbero assalirvi.

Prendete poi una bella manciata di anacardi e tagliateli a pezzetti e uniteli alla zucca.


 In una padella, mettete olio d'oliva, un goccio di salsa di soia e mezza cipolla rossa a dadini.


Quando inizia a soffriggere lievemente la cipolla, buttate in padella la zucca e gli anacardi. Fate cuocere un pò senza coperchio mescolando fino a quando vedrete la zucca fare un pò di crosticina.
Far cuocere ancora un pò con il coperchio. 
Nel frattempo mettere a bollire l'acqua salata per cuocere il riso



Quando la zucca sarà cotta, levare il coperchio e far asciugare la restante acqua e quindi spegnere il fuoco. 
Intanto buttare il riso a cuocere quando l'acqua bolle.


Scolate il riso, mettetelo nel piatto con la zucca saltata di lato o sopra come preferite.
Come al solito non sono riuscita a fotografare il piatto illeso..ma sappiate che quando accade questo, è perchè il piatto è troppo buono.


Buona zucca, buon autunno, buon Samhain.

sabato 4 ottobre 2014

Riflessioni ed eventi di inizio ottobre



Inizia ottobre e finalmente sembra davvero autunno..
amiamo profondamente l'autunno.
Con le prime piogge il torrente inizia a riprendere il suo corso, le ghiande per Pablo maturano, si raccolgono le ultime inaspettate zucchine e le prime tanto attese zucche, sono quasi pronte le noci avanzate dagli scoiattoli e dallo Spiros, scopriamo sorprese gustose come viti di uva fragola e mele semiselvatiche.
In questi giorni ci sono venuti a trovare ed aiutare tanti amici: Spiros e Federica, futuri inquilini agripunkini, i ragazzi di Las Vegans che ci hanno aiutato a preparare il recinto per le loro maialine che accoglieremo a giorni, Emily e Giacomo che stiamo cercando di convincere a trasferirsi qua e Massimo Tettamanti che, per chi non lo sa, è l'unico ad avere accolto il nostro grido di aiuto, avere avuto fiducia in noi e nel nostro progetto ed essersi movimentato per renderlo reale, cosa che vediamo sempre più vicino all'orizzonte.
Manca davvero un soffio, l'ultima volata..
Siamo emozionati e anche un pò impauriti perchè finalmente ci rendiamo conto di quello che abbiamo fatto fin'ora, dell'importanza di quello che stiamo facendo e la responsabilità che avremo poi.
Ma abbiamo lottato tanto per questo quindi siamo felici..e già vi anticipiamo che appena il dado è tratto, si farà una festa gigantesca!!

Smettendo un attimo di sognare, vi comunichiamo gli eventi di questo mese che supportiamo e ai quali parteciperemo.


Il primo è l'11 e 12 ottobre a Bari, i Vegan riot Days presso l'Ex Caserma Liberata.




VEGAN RIOT è un collettivo nato nell'Ex Caserma Liberata che ha come scopo la diffusione di idee e pratiche basate sull'antispecismo attraverso proiezioni, dibattiti, cene, banchetti informativi.

La due giorni si propone come mezzo per conoscere e confrontarsi con altre realtà operanti sul territorio italiano, trarre spunti di discussione e far nascere nuove proposte in materia di attivismo in Puglia.

Noi di Agripunk saremo loro ospiti sabato 11 ottobre dalle ore 19 insieme all'Ippoasi per raccontarvi di noi e di come è nato tutto.
Qui l'evento fb :https://www.facebook.com/events/1473558629578840/?fref=ts


Poi volevamo segnalarvi l'evento organizzato a Latina da Azione Antispecista Latina, di cui fa parte il nostro quasi Agripunkino Spiros, contro il Festival Internazionale del Circo il 18 ottobre.




Avendo io (Dez) lavorato nel restauro e sapendo come il Ministero dei beni culturali piange miseria quando si tratta di tirar fuori soldini per salvare il nostro patrimonio artistico, trovo scandaloso che un evento del genere dove si promuove la sofferenza animale sia patrocinato, tra gli altri, anche dal Ministero stesso.

Ci saranno attività circensi provenienti da mezzo mondo e saranno tutti rimborsati e spesati con i soldi che dovrebbero essere destinati a non far cadere in pezzi le testimonianze del nostro passato artistico e culturale.
Finanziamenti che supportano la detenzione in schiavitù, la non-vita al di fuori del proprio habitat e l'uso della violenza ai fini di addestramento di centinaia di animali usati come fenomeni da baraccone, derisi e umiliati.
Sosteniamo e supportiamo quindi questo evento, facciamo sentire che Latina non è la capitale del circo, perchè Latina e l'Italia intera sono contrari, non al circo stesso, ma al circo con animali si..e parecchio anche!

Comunicato dell'evento:

FINO ALL'ULTIMA GABBIA (A)
Il collettivo antispecista autorganizzato di Latina, chiama a raccolta tutt* i/le singol* e i gruppi antispecisti per contrastare il festival internazionale del circo, che porterà in città più di 10 circhi, provenienti da varie nazioni europee, dal 16 al 20 ottobre.
A questo evento noi rispondiamo così come rispondiamo ad ogni forma di dominio e sfruttamento, e cioè con un'organizzazione orizzontale ed azioni dimostrative, dirette a sovvertire la cultura autoritaria e specista, che ogni giorno minaccia la libertà d'ognuno, a prescindere dalla propria identità biologica.
Coscienti che la violenza su ogni individuo non umano è tirocinio della violenza perpetrata sulle persone, invitiamo chiunque a scendere in strada, gridando il proprio rifiuto al teatro dell'orrore che tenta di travestire la tortura in divertimento, rivestendolo di colori ammicanti e lustrini sgargianti.
Sicuri del fatto che l'antispecismo sia in linea unicamente con i principi antifascisti e libertari, invitiamo le realtà affini a partecipare ai presidi organizzati in tutti i giorni del festival, e al corteo nazionale indetto per sabato 18 ottobre 2014, (orario e luogo del concentramento a breve).
Non sarà tollerata la presenza di gruppi o di singoli notoriamente fascisti, così come ogni atteggiamento discriminatorio di carattere sessista, razzista o contro qualsiasi orientamento/genere sessuale.

FINO ALL'ULTIMA GABBIA,
PER L'ECOLOGISMO RADICALE
E LIBERAZIONE ANIMALE

COLLETTIVO ANTISPECISTA AUTORGANIZZATO LATINA.


Gruppi aderenti (lista in aggiornamento):
-COLLETTIVO ANTISPECISTA LATINA
- BOLOGNANIMALE
-FAPA varese
- ANTISPECISTI PRATESI
- AZIONE ANTISPECISTA LECCO
- COLLETTIVO SWAMP LATINA
-COORDINAMENTO ANTISPECISTA

EVENTI :
16 OTTOBRE 2014 PRESIDIO AL FESTIVAL (15.30-22) via rossetti
17 OTTOBRE 2014 PRESIDIO AL FESTIVAL (15.30-22) via rossetti
18 OTTOBRE 2014 CORTEO NAZIONALE CONTRO IL CIRCO CON ANIMALI E IL FESTIVAL DELLA TORTURA (concentramento h 13.00 via del corso, altezza palazzo m )
19-20 OTTOBRE PRESIDI CONTRO IL FESTIVAL (/16-22) via rossetti
Evento fb: https://www.facebook.com/events/439229559552440/?fref=ts

Vi ricordiamo che è sempre aperta la nostra raccolta fondi, con un clic sul pulsante in alto a destra ci potete aiutare economicamente per contribuire alla costruzione dei recinti, sfamare Pablo, al restauro del podere ecc...ora si inizia seriamente coi lavori!!
Vi ricordiamo anche che siamo sempre qui a vostra disposizione se volete venire a trovarci, a cena lasciando una modica offerta, per buffet o gastronomia insomma..fateci lavorare.

E tenetevi liberi l'8 novembre.....