domenica 22 maggio 2016

EvEnTi Di GiUgNo, LuGLiO e AgOsTo 2o16

Tutto d'un fiato vi ricordiamo in questo unico post tutti gli eventi dell'estate!

*** Il 2-3-4-5 giugno saremo presenti con il nostro banchino informativo e di raccolta fondi per le belve al Parma Etica giunto alla sua 3° edizione che si terrà a Parma al Parco Eridania, a 5 minuti dalla stazione.

*** Il 17 e 18 giugno all'Asilo Occupato a L'Aquila, A-Bestial Productions presenta: VILLA (H)-ARCORE FEST#2

*** Sempre il 18 giugno, grazie al dono dell'obiquità, saremo con il nostro banchino al Vegan Summer Fest alla Casa del Popolo di San Donnino!

*** Il 26 giugno Giornata su intersezione delle lotte e chiacchierata con Barbara X. 

*** 29-30-31 luglio Guerilla gardending at Agripunk! More info COMING SOON!

*** Il 26-27-28 agosto, si torna al BoEtico Vegan Festival a Bologna!

*** Tutti gli altri week end di luglio e agosto (escluso 1-2-3 luglio) Agrikamp vari e pranzi e cene su prenotazione!

*** Campagna ADOTTA UN ETTARO!

Prosegui per le info dettagliate di ogni evento!

venerdì 20 maggio 2016

Asta per l'invendibile Rat's Escape ossia ASTA PER L'ULTIMA!

Questa maglietta ci si accolla ormai da 3 anni e mezzo, è una S, piace a tutti, tutti la prendono in mano, l'accarezzano, la adorano ma poi la abbandonano sul banchino...a volte senza nemmeno ripiegarla.
Siamo stanchi di vederla così, sedotta ed abbandonata.
Il disegno Rat's Escape nasce come schizzo per una serie di quadri 4 anni fa:
Rat's Escape appunto, contro la sperimentazione animale,

giovedì 19 maggio 2016

Magliette Agripunk!!

Vi avevamo già presentato le spillette e le borsine disegnate da noi e realizzate per noi da Spillaman e Stella nera, ora vi presentiamo le nostre magline, che potete trovare ai nostri banchini o qui da noi, per supportarci e aiutarci con un'offertina.
Il disegno è sempre il solito, la differenza è nella grafica.
Il disegno è un triplice ritratto di Nocciolo il caprone, Giorgina la nostra compianta guerriera e Pablo il cinghiale vittima della caccia.
Animali inizialmente usati per la riproduzione a scopo di dare cuccioli e latte, oppure usati per essere cibo a basso costo, oppure braccati con la scusa di essere pericolosi ed infestanti.
Animali che sono stati questo e sarebbero continuati ad esserlo se non avessero trovato persone belle che hanno deciso di far cambiare la loro sorte e riscrivere il loro destino.

Le prime con scrittina sul davanti e disegno sul dietro sono state stampate per noi da ChiaraLaScura. 

 Le altre nuove nuove sono state stampate per noi dalle/i compagne/i dello Stella Nera di Modena nell'ambito dell'Ink Lab, hanno il disegno sul davanti e sono in 3 colori: nero, marrone e verde.

Le offerte raccolte grazie a queste magliette ci aiuteranno a prendere cibo e cure per le belve.

Oltre a queste magliette, c'è anche lei, ormai ribattezzata L'invendibile...
ma per lei abbiamo riservato un trattamento speciale!



mercoledì 18 maggio 2016

MERCI A MARSEILLE

Di ritorno dal Festival Vegan-Antifa di Marsiglia, ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti/e i/le compagni/e del collettivo della R.A.G.E. , per aver organizzato i tre giorni, i/le compagni/e che ci hanno ospitato facendoci sentire come a casa.
Ringraziamo i nostri nuovi amici del rifugio di Avalon , un progetto antispecista e antiautoritario che vi invitiamo a supportare.
Ringraziamo i/le compagni/e di Brussels antifa straight edge , i compagni e le compagne di Vegan Pays Basque, i compagni e le compagne di Vegan Radical, tutti i gruppi che hanno partecipato, tutti/e coloro che hanno reso possibile questi tre giorni di incontri con le realtà antispeciste e antifasciste di mezza Europa.
Tre giorni particolari, dove l'antispecismo è stato di fatto messo in pratica in ogni sua forma, dal cibo accessibile a tutti/e secondo le proprie possibilità, all'intersezione delle lotte, dall'antifascismo al queer all'antirazzismo.
Tre giorni da cui imparare che antispecismo non è cibo nei supermercati, non è un discorso di dieta o di salute, ma che antispecismo significa lotta, solidarietà, libertà e intersezione, perché la libertà o è per tutti/e o è per nessuno.
L'antispecismo è una lotta politica, e non ci interessano i reparti vegan dei supermercati, ma la liberazione di tutti/e i/le viventi/e e del pianeta su cui viviamo.

Per cui massimo supporto ai/alle compagni/e di Marsiglia, che ogni giorno si occupano del progetto di Food not bombs ad Avignone, dove recuperando ciò che il capitalismo butta via come marcio, cibo ancora in perfette condizioni, preparano pasti vegan per tutti/e coloro che non possono permettersi di mangiare in una società che mette vetrine e merci davanti alla vita e alla dignità dei viventi.
Supporto anche per il loro progetto di aprire un rifugio antispecista per animali non umani liberati sempre ad Avignone che vi chiediamo di supportare anche voi.
Massimo supporto ai/alle compagni/e del rifugio di Avalon che hanno salvato 18 ettari di selvatico strappandoli alla devastazione del progresso, dove ora la vita sta rinascendo e i boschi stanno recuperando il loro meritato spazio, mentre animali liberati dall'industria mercificatrice vivono liberi e libere senza alcuna forma di autorità e discriminazione.

Supportiamo i/le collettivi che abbiamo conosciuto in questi tre giorni, che nelle città si occupano di combattere fascismo, sessismo, razzismo e omotransfobia nelle strade.
Un incontro che ci ha ridato speranze, perchè anche in Italia si torni a parlare di antispecismo politico, antifascista e anticapitalista, che combatte contro ogni forma di schiavitù anziché per prodotti vegan nei supermercati e che non dia accesso a fascisti e qualunquisti all'interno della lotta.
Un movimento che ha bisogno di solidarietà e non di salutismo, di solidarietà tra i progetti e le realtà che combattono questa società, senza business, qualunquismo e infiltrazioni fasciste.

E almeno una piccola parentesi vogliamo dedicarla al movimento di lotta francese, vittima in questi due ultimi mesi di una dura repressione, dopo l'inizio degli scioperi generali contro la legge sul lavoro, che vuole opprimere ancora di più le vite di individui già duramente oppressi e schiavizzati.
Sosteniamo e ci uniamo alla lotta di solidarietà per la liberazione di tutti/e i/le prigionieri/e delle rivolte contro la loi du travail.

L'unica nota dolente, di cui vogliamo parlare, perché si è parlato appunto di intersezione delle lotte, è stata durante il viaggio, all'attraversamento di quella linea immaginaria che gli stati, con becera arroganza, ci vogliono imporre.
Polizie schierate, fili spinati, recinzioni intorno alle ferrovie, controlli degni solo del fascismo più becero, e solo verso chi non appariva "europeo" (ci ha fatto "piacere" notare come per la gendarmerie anche noi non siamo apparsi consoni ai loro canoni.....)
Ci sentiamo in dovere quindi di rinnovare il nostro supporto alla lotta dei rifugiati, bloccati alle frontiere, segregati nei nuovi lager d'Europa, da Idomeni in Grecia dove sono lasciati al freddo e al gelo bambini, donne e uomini con l'unica colpa di volersi salvare dalla guerra e dalle persecuzioni che stanno avvenendo nella parte di mondo di cui a nessuno importa.
Sosteniamo la lotta alle frontiere, per un mondo libero per animali umani e non umani.
Sosteniamo gli/le rifugiati e vi invitiamo a diffondere raccolte fondi, cibo, vestiario e a sostenere il viaggio di chi cerca solo una vita più degna e senza bombe.
Sosteniamo chi fisicamente si trova a Idomeni, e alle altre frontiere d'europa, e viene duramente represso, mentre gli stati devastano per costruire muri per bloccare la libera circolazione dei/lle viventi.
La lotta è solo una, siamo tutti/e oppressi/e e siamo tutti/e terrestri.

Liberiamo e liberiamoci,
Grazie a tutti/e i/le compagni/e che hanno reso davvero speciali questi tre giorni di lotta.

Agripunk

Report del festival qui

mercoledì 11 maggio 2016

Festival Vegan Antifa a Marsiglia 13-14-15 maggio 2016

VI ASPETTIAMO TUTTI QUESTO WEEKEND A MARSIGLIA !!!
Siamo felici di invitarvi e condividere il programma di questo meraviglioso festival che si svolgerà a Marsiglia il 13-14-15 maggio 2016.
Siamo inoltre particolarmente felici (e anche un pò orgogliosi) di partecipare con il nostro banchino e, soprattutto, di "aprire le danze" il giorno 13 alle 18.30 con la nostra conferenza!
Ringraziamo con tutto il cuore i compagni francesi per l'ospitalità!
"Questo festival è aperto a tutte le persone desiderose di saperne di più su antispecismo e le lotte ad esso collegate (antifascismo, antisessismo, ecologia ecc).
Durante questi 3 giorni potrete assistere a numerose conferenze, stand e concerti scoprendo, contemporaneamente, il lavoro degli artisti e incontrare gli attivisti.
Liberazione animale-Ecologia radicale-Rivoluzione sociale
Per maggiori info: rage.vegan@riseup.net"

home del sito

lunedì 9 maggio 2016

ADOTTA UN ETTARO LIBERATO!

Qual'è la nostra più grande risorsa?
Quella senza la quale la nostra stessa vita e quella di tutt* voi non potrebbe esistere?
Ovviamente, la terra.

La terra intesa come il pianeta che ci ospita ma intesa anche come la materia organica, viva e potente sulla quale camminiamo, sulla quale le piante fondano le proprie radici e dalla quale sgorgano le sorgenti che ci abbeverano.
Nel senso ancora più stretto e contestuale, la terra intesa come la zona che stiamo riportando a nuova vita.
Questa terra, che ha assistito quasi arrendevole all'attività dell'ormai ex allevamento.
Una terra che ha sopportato scarichi di acque sporche, interramenti di rifiuti, abbandono di plastica ma che ha anche assistito ad anni di sofferenza.
Questa terra che ormai da un paio d'anni stiamo aiutando a leccarsi le ferite ed a non arrendersi.
E' questa la nostra grande risorsa.
Sono questi 26 ettari, questo piccolo pezzo di mondo, come ci piace da sempre chiamarlo affettuosamente, la nostra più grande risorsa.
Ripulita e curata, la terra di questo podere piano piano ci sta ringraziando delle cure ricevute donando tantissimo a tutti gli abitanti di Agripunk.
Fiori, frutti, foglie, funghi, acqua e semi per tutti coloro che hanno la fortuna di abitare qui o di sostare nel corso di una migrazione per un attimo di sollievo.
Le risorse di questa terra sono la motivazione per la quale adoriamo questo posto e ci permettono di risparmiare molte spese su tante cose: cibo, cure, riscaldamento e acqua.
Però per poter fare tutto questo, non vivendo nel mondo delle favole, c'è da sostenere la spesa dell'affitto a riscatto.
Quello che chiediamo è un aiuto per fare tutto quello che stiamo facendo.

Lanciamo quindi la "campagna" ADOTTA UN ETTARO LIBERATO!

Ogni ettaro qui, è sostentamento per ogni animale che qui abita e avendo una base sicura di supporto per le spese dell'affitto, potremmo essere in condizioni di ospitare sempre più animali (umani e non) e potremmo concentrare tutte le energie e le risorse per tutte le altre attività e lavori che ci sono da fare.
Ogni albero che qui cresce può dare legna per scaldare con i rami secchi, dà riparo agli uccelli che su di lui nidificano, con i germogli sfama capre e caprioli, con le sue fronde dà ombra e riparo, con i suoi fiori nutre svariati insetti, con i suoi frutti può sfamare chiunque e, dulcis in fundo, tra le sue radici proliferano funghi per cinghiali, istrici e tassi mentre alla sua base cresce quello che è l'alimento fondamentale per quasi tutti gli abitanti di questo posto: l'erba.
Già molte persone ci aiutano in questa impresa con un contributo in base alle proprie possibilità, però non bastano e quindi tutte le nostre risorse vengono impiegate nell'affitto che ricordiamo essere "a riscatto" quindi non un affitto "a perdere", bensì un affitto che poco a poco ci consentirà di rendere questo podere completamente e totalmente libero dallo sfruttamento, caccia compresa.

Cerchiamo altre persone o gruppi che adottino simbolicamente un ettaro di pascolo o bosco aiutandoci con una piccola quota a riscattare velocemente questo posto per renderlo un riparo definitivo e sicuro che sfamerà tutti coloro che saranno fortunati e capiteranno a vivere qui.
Le quote serviranno a coprire l'affitto mensile ed eventuali quote in più serviranno per fare alcune comode recinzioni considerato che in alcune zone non servono ed in altre già ci sono.

Se volete contribuire concretamente ed in prima persona a questa riconversione unica, scriveteci una mail all'indirizzo agripunkonlus@gmail.com 
Per ogni quota coperta, verrà piantato un albero o una pianta.
Inoltre realizzeremo una "mappa", modificando la seguente che è la mappa del Podere e dei terreni annessi, segnando le piante messe e quindi le quote coperte.

Grazie a chi accoglierà il nostro appello!



Agripunk è un rifugio per animali di qualunque specie nato dalla riconversione di ex allevamento intensivo.

Agripunk Onlus è un'associazione senza scopo di lucro per la tutela e la salvaguardia della natura e dell'ambiente.

Nostro scopo è dare soccorso ad animali al di là di qualsiasi definizione prestabilita e dar loro la possibilità di vivere come meglio scelgono di farlo,bonificare l'area del Podere dall'inquinamento perpetrato in tutti questi anni, tutelare il bosco, i corsi d'acqua e le sorgenti, proteggere e dare rifugio ad animali selvatici avendo creato un'area libera dalla caccia, restaurare gli stabili interni al Podere creando una "comunità" che vive in maniera il più possibile sostenibile, cercando di aiutare persone in difficoltà, realizzando un'agricoltura sostenibile-biodinamica-sinergica-selvatica, recuperando sementi e piante antiche e tradizionali, creando laboratori di artigianato.

Tutti insieme senza discriminazione alcuna.


Agripunk Onlus
Associazione iscritta al Registro Regionale delle Onlus
iscrizione n°15711 del 17.04.2015
c.f. 90032580517
settore di attività 08-tutela natura ed ambiente
Località L'Isola 61/a Ambra

Bucine (Ar)



tel. 055996946

mercoledì 4 maggio 2016

Orto antico 2016

Una cosa spesso viene dimenticata quando si parla di "liberazione animale" ossia ci si scorda dell'ambiente nel quale poi un giorno gli animali liberati dallo sfruttamento e dalla caccia dovranno vivere, da qui l'esigenza di una liberazione totale ossia per gli animali umani e non e per la terra.
E', crediamo, scontato che gli animali non possano colonizzare le città se non altro perchè le città non sono luoghi adatti per vivere nemmeno per noi, figuriamoci per i nostri compagni.
Non possiamo concepire una vita e una convivenza tra specie in mezzo a grattacieli e metropolitane.
Possiamo concepirla solo con un ritorno sulla terra per tutti e ritornando alla semplicità.
Per questo anche amiamo questo posto, perchè gli animali di ogni specie possono avere lo spazio che vogliono decidendo se condividere le giornate oppure no ,alimentandosi nella maniera più varia e naturale possibile e rendendo ancora più fertile questa terra con i loro "bisognini" o con qualche lavoretto di ripulitura (essendo stati gli allevatori negli anni dei bei sudici senza nessun rispetto per il bosco).

Nuovi inquilini!

La primavera è ufficialmente arrivata e oltre alle rondini, agli storni, alle gazze, alle ghiandaie, alle poiane, alle farfalle (tra le quali la macaone), ai cinghialini e capriolini nel bosco, che ormai ogni anno felicemente si riproducono tranquilli nella nostra valle, altre nuove belve si trasferiscono qui!
Tinetta e Tano 
Lia, Cici e Lisa

Tina 
Naomi


Setter e le Kessler, Spawn con mamma Wanda

Spawn
Piccioni al pascolo 
Capricorno del legno

Wilma con...

...le 2 sorpresine!

Intanto Stella cresce...

....e qualcuno invade il lago. (Prima o poi riusciremo a beccare anche l'airone)